“Dopo l’opera di Liprandi, sempre nel 2023 – ha spiegato Dino Santina – saranno installate opere di Giovanni Bailoni (di Riva del Garda), Corrado e Massimiliano Rosa (di Ledro), e del bresciano Lino Sanzeni”.
“È la prima volta – ha sottolineato il presidente di AAB Massimo Tedeschi – che la nostra associazione installa opere destinate a segnare, per un periodo più o meno lungo, il territorio bresciano. La scelta della Maddalena è stata adottata dal nostro direttivo, nella convinzione che questa area sia destinata a essere scoperta e vissuta sempre più dai bresciani, e che l’arte ambientale sia un potente fattore di attrazione”.
Il sindaco facente funzioni Laura Castelletti ha sottolineato alcuni aspetti del progetto: “Si inserisce nell’anno di Bergamo e Brescia capitale della cultura e ne interpreta appieno lo spirito: ha un orizzonte pluriennale, mira ad arricchire il patrimonio della nostra città. Inoltre si colloca lungo il ‘Cammino delle due sorelle’, un percorso di trekking di 140 km da Brescia a Bergamo, e dialogo con l’esperienza di ‘Arte Valle’ a Mompiano. Infine – ha aggiunto Laura Castelletti – la collocazione nei pressi dell’ex cascina Margherita è particolarmente felice: questo è un luogo molto amato dai bresciani e la sua recente riapertura, grazie a un privato lungimirante, offre un’opportunità in più a chi vorrà riscoprire la Maddalena”.
All’interno della ex cascina Margherita, infatti, sta per aprire un bar-ristoro che gode di una bellissima vista sulla città.
Massimiliano Rosa, direttore artistico di ‘Ledro land art’ e di ‘Maddalena il bosco dell’arte’, ha ricordato la positiva esperienza trentina: “A Ledro il parco di land art è attivo da dodici anni e ogni anno si è arricchito di 3 o 4 opere, diventando attrazione extraprovinciale e generando opportunità di lavoro per una Cooperativa di giovani. A Brescia ho trovato un gruppo di persone estremamente affiatato e con una visione chiara, che assegna una sicura prospettiva al progetto”.
È intervenuto anche l’ing. Giovanni Pasini, consigliere delegato di Feralpi Group, che ha ricordato l’impegno del gruppo siderurgico di Lonato in tema di sostenibilità. “Un progetto come quello di ‘Maddalena il bosco dell’arte’ rientra nella filosofia delle nostre scelte aziendali e per questo l’abbiamo sostenuto con convinzione”.